No flags, no anthems, no religions
Non credo nelle bandiere, negli inni e nelle religioni. Non credo che una persona quando muore debba essere ricordata per quei pochi giorni successivi al suo trapasso per poi rimaner sospesa in un oblio. Non credo ai santi, ai miracoli ai mass media che creano le mode del momento e manipolano il pensiero. Non credo più nell’amore, ma una volta ci credevo…
Non credo che esistano ideologie per cui valga la pena morire, non credo nell’essere umano..è troppo egoista di natura per essere considerato come entità superiore del regno animale.
Non credo in me stesso ma dovrei farlo di più.
E allora? In cosa dovremmo credere?
Io credo nella razionalità, nella libertà di parola, nel dolore, nelle lacrime, nei sorridi, negli occhi delle persone. Credo che siamo speciali perché possiamo essere individui con un proprio pensiero, idee, desideri. Ognuno può avere tutto ciò in maniera diversa e convivere con gli altri come fanno miliardi di cellule nel nostro corpo. Credo che la vita non sia poi così importante ma non per questo non deve essere onorata, credo nel sole, nella luna, nel fuoco, nell’acqua. Credo nel vento e nei profumo che respiro, nel battito d’ali delle farfalle e nei giovani umani che ancora hanno il cuore pure… ma chissà per quanto!
Non uniformatevi, non cedete a quell’entità umana che potremmo definire politicamente corretta. Esplorate, pensate, prendete posizione e cambiatela se lo credete giusto perchè MAI nulla è giusto o sbagliato e tutto è sfumato come il tramonto.
Vivere e lasciate vivere e se potete fatelo senza rimpianti e soprattutto LIBERI
